DAM – Digital Asset Management

I contenuti digitali hanno sempre più importanza; ecco perché è diventato strategico chiedersi come, da un lato si possano gestire le proprie risorse digitali in maniera efficiente, e dall’altro dimostrare un alto ritorno dell’investimento richiesto (ROI) non solo per il presente, ma anche per il futuro.

Un file aziendale è sicuramente un costo (sia che lo si produca internamente sia che lo si faccia fare da fornitori esterni) e in certi casi può essere un incasso (se il file viene venduto o rivenduto); resta il fatto che è comunque un bene aziendale: così come si hanno sistemi di organizzazione e distribuzione dei beni fisici, è necessario organizzare e saper distribuire i propri beni digitali (digital assets).

Un sistema DAM permette di accrescere le efficienze operative interne, generare il rinnovamento delle risorse digitali (assets) e cogliere le eventuali nuove opportunità che si presentano.

WEIJI, consapevole di questo ruolo strategico del DAM, lo ha inserito come componente fondamentale del proprio ecosistema dei WeijiTools.

Siamo convinti che un sistema DAM debba essere ilcentro di gravità digitale” di ogni azienda.

Stephanie Diamond e Emily Kolvitz indicano nel loro libro “Digital Asset Management for Dummies” sei principali tendenze spinte dall’avvento del digitale, che hanno avuto sicuramente un grande impatto nei cambiamenti degli scenari delle aziende e che rendono il DAM un elemento così strategico:

Un cambiamento nel comportamento di acquisto.

Il web e gli smartphones hanno cambiato il modo in cui la gente compra. Si va nei negozi a vedere e valutare un prodotto e lo si compra online a un miglior prezzo. Si cercano sconti o promozioni sullo smartphone e si seleziona il rivenditore che offre la consegna più veloce o più economica. Ciò comporta che per presentare e promuovere il prodotto è stato necessario cambiare quasi tutto il sistema di comunicazione dello stesso. Le informazioni chiave del prodotto devono essere disponibili per i sistemi mobili; in più è necessario fornire informazioni in modo personalizzato e finalizzato a sviluppare relazioni con il cliente.

La necessità di dimostrare il ROI.

Le pericolose fluttuazioni dell’economia hanno reso indispensabile essere più attenti e rigorosi sulle richieste di investimento alle aziende. È necessario che si dimostri che i sistemi e i processi che si vogliono adottare portino un valore “positivo” alle voci di bilancio. È importante avere risultati tangibili e dimostrare il valore delle scelte.

L’introduzione dei Saas (Software as a Service).

L’avvento della tecnologia cloud ha generato una categoria di servizi che permettono di accedere a software molto sofisticati attraverso la sottoscrizione di abbonamenti base. Il tutto costa molto meno e non necessita di lunghi tempi di sviluppo.

Lo sviluppo del content marketing.

I dispositivi mobili hanno reso i contenuti digitali onnipresenti; le aziende hanno la necessità di creare infinite forniture di media multimediali per allettare e informare i clienti 24 ore su 24 ore per sette giorni alla settimana! Tutto ciò richiede personale per produrre contenuti pubblicitari dallo stile professionale, ma che non annoino, per creare siti, per alimentare social media e via dicendo. Le aspettative dei clienti sono sicuramente cresciute e le aziende hanno la necessità di migliorare i propri metodi di Customer Experience per poterle capire e soddisfare.

La necessità di un marketing multicanale.

Il marketing multicanale (omnichannel marketing) fa riferimento a un’esperienza senza soluzione di continuità da parte dei clienti attraverso tutti i canali di comunicazione. I clienti dovrebbero poter guardare i prodotti sul sito dell’azienda, trovare una promozione attraverso lo smartphone e quindi riscattare la promozione nell’acquisto nel punto vendita più vicino o online. L’utente si aspetta di potersi connettere con l’azienda e i suoi prodotti senza dover pensare al dispositivo da utilizzare; gli asset multimediali devono essere disponibili su tutte le piattaforme tecnologiche.

La riduzione della vita media di un prodotto.

La tecnologia digitale, che ha permesso l’accesso a tutti i contenuti più velocemente e più facilmente, ha anche avuto un’influenza importante sul ciclo di vita di un prodotto. I clienti si aspettano frequentemente nuove versioni di un prodotto. Dunque, i contenuti che devono essere sviluppati e promossi, devono essere supportati da un processo produttivo molto snello.