30 STATISTICHE SUL CONTENT MARKETING DA CONOSCERE

27 Marzo 2023 WEIJI

I contenuti sono estremamente importanti per qualsiasi strategia di marketing digitale, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda. Ci sono molti dati a sostegno di questo e le organizzazioni possono trarre enormi benefici da una strategia di content marketing ben pianificata e implementata. In effetti, dei buoni contenuti possono contribuire in modo significativo ad aumentare le vendite e migliorare la visibilità del brand.

Dopo tutto, i contenuti sono indiscutibilmente la linfa vitale su cui si basano il web e i social media. Il SEO moderno, a tutti gli effetti, è diventato un marketing ottimizzato dei contenuti, poiché Google richiede e premia le aziende che creano contenuti che dimostrano competenza, autorità e affidabilità a vantaggio dei loro clienti. Il content marketing prevede la creazione e la condivisione di contenuti di valore, pertinenti, divertenti e coerenti in vari formati testuali, video e audio. L’obiettivo principale dovrebbe essere quello di attrarre e fidelizzare un pubblico ben definito, con l’obiettivo finale di spingere i clienti a compiere azioni redditizie. Ma con una tale quantità di contenuti prodotti e condivisi ogni giorno, è importante rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e sulle best practice del content marketing per tenere il passo.

Per aiutarvi a farlo, ecco 30 statistiche sul content marketing che dovreste conoscere:

Utilizzo del content marketing

Quante aziende sfruttano il content marketing e come pensano di avere successo?

1. Secondo il Content Marketing Institute, il 73% di coloro che si rivolgono ad un mercato B2B e il 70% di quelli che si rivolgono ad un mercato B2C utilizzano il content marketing come parte della loro strategia di marketing complessiva.
2.
Il 91% dei professionisti del marketing intervistati da Semrush ha raggiunto il successo grazie al proprio content marketing nel 2021.
3. Uno studio sul content marketing B2B condotto da CMI ha rilevato che il 40% di chi si rivolge ad un mercato B2B ha una strategia di content marketing documentata; il 33% ha una strategia, ma non è documentata, e il 27% non ha alcuna strategia.
4. La metà di tutti i marketer dichiara di esternalizzare parte del content marketing.
5. La pandemia ha aumentato l’utilizzo dei contenuti del 207%.

Strategie di marketing dei contenuti

Quali sono le strategie che i responsabili del marketing dei contenuti utilizzano o trovano più efficaci?

6. L’83% dei marketer ritiene che sia più efficace creare meno contenuti di maggiore qualità piuttosto che crearne spesso con una qualità ridotta.
7. In una ricerca del 2022 condotta dall’azienda americana Statista sui marketer di tutto il mondo, il 62% degli intervistati ha dichiarato di ritenere importante essere “sempre disponibili” per i propri clienti, mentre il 23% ritiene che le comunicazioni basate sui contenuti siano più efficaci per scopi di targeting personalizzato.

Tipi di contenuti

Il content marketing un tempo era sinonimo di pubblicazione di blog, ma il web e i contenuti si sono evoluti in formati audio, video, interattivi e meta.

Ecco alcune statistiche sull’andamento e sulle prestazioni dei vari tipi di contenuti.

8. I tre principali tipi di contenuti creati dai team di marketing nel 2022 includono video, blog e immagini.
9.
Articoli/post brevi (83%) e video (61%) sono i due tipi di contenuti più utilizzati dai responsabili marketing B2C negli ultimi 12 mesi. L’uso di articoli di formato lungo è salito al 42% dal 22% dello scorso anno.
10. I contenuti video di breve durata, come TikTok e Instagram Reels, sono il tipo di contenuto più efficace sui social media.
11. Il 40,8% dei marketer ha dichiarato che i grafici originali (infografiche, illustrazioni) li hanno aiutati a raggiungere i loro obiettivi di marketing nel 2020 (Fonte: Venngage)
12. Il 72% dei marketer B2C prevede che la propria organizzazione investirà nel video marketing nel 2022. (Fonte: CMI)
13. I contenuti brevi (300-900 parole) attirano il 21% in meno di traffico e il 75% in meno di backlink rispetto agli articoli di lunghezza media (900-1200 parole) (Fonte: Semrush State of Content Marketing 2022)
14. I contenuti interattivi vedono il 52,6% di engagement in più rispetto ai contenuti statici, con gli acquirenti che passano in media 8,5 minuti a vedere gli articoli di contenuto statico e 13 minuti su quelli di contenuto interattivo. (Fonte: Mediafly)

Distribuzione dei contenuti

Non è sufficiente creare e pubblicare contenuti. Per avere successo, una content strategy deve includere la distribuzione dei contenuti attraverso i canali frequentati dal pubblico di riferimento dell’azienda.

15. Facebook è stato il primo canale di distribuzione per i marketer B2C negli ultimi 12 mesi e il canale che ha portato i migliori risultati. (Fonte: CMI)
16.
I marketer B2B hanno riferito a CMI che LinkedIn è stato il canale di distribuzione organico sui social media più comune e con i migliori risultati.
17. L’80% dei marketer B2B che utilizzano la distribuzione a pagamento utilizza la pubblicità a pagamento sui social media (Fonte: CMI).

Consumo dei contenuti

Una volta che i contenuti raggiungono il pubblico, è importante capire in che modo il pubblico ne usufruisce o quali azioni compie.

18. Uno studio di DemandGen del 2021 ha rivelato che il 62% di coloro che prendono decisioni d’acquisto in ambito B2B ha dichiarato di affidarsi maggiormente a contenuti pratici come case study e contenuti visivi, come i webinar, per orientare le proprie decisioni d’acquisto, citando una maggiore enfasi sull’attendibilità della fonte.
19.
Gli acquirenti sono disposti a dedicare non più di 5 minuti alla revisione della maggior parte dei formati di contenuto. (Fonte: DemandGen Content Preferences Survey)
20. In un recente post, il blogger Ryan Robinson riferisce che il lettore medio spende 37 secondi per leggere un blog.
21. Il 65% dei partecipanti al sondaggio di DemandGen ha dichiarato di dare più credito alle recensioni dei colleghi, ai contenuti generati dagli utenti e alle pubblicazioni di terze parti rispetto ai contenuti generati dall’azienda.

Prestazioni del marketing dei contenuti

Uno dei motivi principali per cui il content marketing è decollato è la sua capacità di essere misurato, ottimizzato e legato a un ritorno sugli investimenti.

22. I marketer B2C hanno riferito a CMI che i tre principali obiettivi che il content marketing li aiuta a raggiungere sono la creazione di brand awareness, la costruzione della fiducia e l’educazione del pubblico di riferimento.
23.
Il content marketing genera un numero di lead tre volte superiore a quello dell’outbound marketing tradizionale, ma costa il 62% in meno (fonte: CMI).
24. Il 56% dei marketer che utilizzano il blogging afferma che si tratta di una tattica efficace e il 10% sostiene che genera il maggior ROI (ritorno sugli investimenti). (Fonte: ricerca sui blog di Hubspot)
25. Oltre il 60% dei marketer misura il successo della propria strategia di content marketing attraverso le vendite. (Fonte: Rapporto sullo stato del marketing di Hubspot, 2021)

Budget per il marketing dei contenuti

Le variazioni di budget e la volontà di investire in specifiche strategie di marketing sono buoni indicatori della popolarità e dell’efficacia di queste strategie a livello macro.

Le seguenti statistiche sembrano indicare che i marketer hanno compreso il valore dei contenuti.

26. Il 61% dei marketer B2C che hanno partecipato allo studio CMI sul 2021 hanno dichiarato che il loro budget per il content marketing nel 2022 supererà quello del 2021.
27.
Il 22% dei marketer B2B ha dichiarato di spendere il 50% o più del proprio budget totale per il marketing dei contenuti. Inoltre, il 43% ha visto crescere il proprio budget per il content marketing dal 2020 al 2021 e il 66% prevede che crescerà ancora nel 2022. (Fonte: CMI)

Le sfide

Tutte le forme di marketing presentano sfide legate al tempo, alle risorse, alle competenze e alla concorrenza. Riconoscere e affrontare queste sfide con strategie ben studiate è il modo migliore per superarle e raggiungere il successo.

28. Tra le sfide principali figurano “attrarre lead di qualità con i nostri contenuti” (41%), “generare abbastanza traffico e promuovere i nostri contenuti” (39%), “creare contenuti che risuonino con il nostro pubblico” (31%) e “dimostrare il ROI dei nostri contenuti” (30%). (Fonte: Semrush’s State of Content Marketing 2022)
29.
Le modifiche agli algoritmi SEO/di ricerca (64%), le modifiche agli algoritmi dei social media (53%) e l’analisi dei dati (48%) sono tra le principali preoccupazioni dei marketer B2C. (Fonte: CMI)
30. Il 47% delle persone cerca di staccare la spina dai dispositivi connessi a Internet a causa della stanchezza digitale (fonte: indagine EY).

È ora di iniziare

Per riassumere, il content marketing può essere un modo molto efficace ed economico per generare lead, costruire brand awareness e guidare le vendite. Chi è disposto a impegnarsi per costruire una strategia di contenuti documentata e a metterla in atto producendo, distribuendo e ottimizzando contenuti di alto valore e rilevanti per il cliente, potrà raccogliere significativi frutti commerciali.

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